Ancora Mozart

Giusto per ribadire il concetto che quest’anno è difficile muoversi senza incappare in Mozart, l’altro giorno alla Fnac distribuivano degli opuscoli: “Mozart 250 – Il più moderno dei classici. Scopri con Fnac il genio musicale di Mozart”. Ne approfitto per citare alcuni libri che vengono presentati.

Wolfang Hildescheimer, Mozart, BUR. Hildescheimer ha dedicato vent’anni di studi a Mozart, consultando fonti sulla musica, ma soprattutto sull’uomo. Il risultato è un ritratto a tutto tondo, che affronta di petto le contraddizioni fra la felicità dell’opera e la solitudine e la sofferenza della vita privata di Mozart. Una biografia documentatissima, che si avvale di un gran numero di lettere mozartiane e che si legge d’un fiato come un romanzo. Con in più un pizzico d’ironia.

Laura Mancinelli, Il fantasma di Mozart, Einaudi. Tre racconti, dalla sapiente penna della scrittrice torinese, in cui il tema è Mozart.

Massimo Mila, Lettura delle Nozze di Figaro. Mozart e la ricerca della felicità, Einaudi. Attraverso l’analisi stilistica delle formule musicali e delle strutture teatrali, Massimo Mila colloca l’arte di Mozart della civiltà del Settecento, mostrandone le relazioni con la corrente del pensiero giusnaturalistico. Alla base della concezione mozartiana c’è l’idea di recupero di quel Paradiso ingiustamente perduto che l’uomo ha diritto di recuperare.

Rita Charbonnier, La sorella di Mozart, Corbaccio. Una donna del XVIII secolo dalla sensibilità vicinissima alla nostra, un’artista che lotta per affermare il proprio talento in un romanzo che mischia in maniera formidabile realtà storica e finzione.

Piero Buscaroli, La morte di Mozart, BUR. La morte di Mozart, avvenuta nel 1791, quando il compositore aveva 35 anni, è uno dei misteri più intriganti della storia della musica. Questo saggio ricostruisce gli ultimi anni della vita del grande musicista fino alla fatidica morte, attingendo alle fonti primarie e alla ricchissima bibliografia sull’argomento. Un saggio coraggioso e insieme una lettura appassionante.

Vladimiro Bottone, Mozart in viaggio per Napoli, Avagliano. Un viaggio in compagnia di Mozart tredicenne e del padre Leopold, in una carrozza settecentesca diretta a Napoli, prima tappa di un’iniziazione alla vita che sarà insieme frizzante e crudele per il grande compositore. Chi uccise veramente Mozart? Nelle vicende del suo viaggio giovanile a Napoli è forse nascosta la chiave dell’enigma.

Lidia Bramani, Mozart massone e rivoluzionario, Bruno Mondadori. In antitesi con l’immagine stereotipata del genio-fanciullo, da questo libro emerge un uomo colto, profondamente consapevole delle vicende politiche e filosofiche del proprio tempo. Per Mozart essere massone significava vivere sentendosi partecipe di un percorso condiviso. Attraverso un’analisi delle sue vicende personali e delle sue opere, questo libro racconta un altro Mozart, altrettanto seducente e travolgente.

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