Sul perché della lettura

Da grande lettrice, mi interrogo spesso sul perché della lettura, e della mia passione.
Perché mi piace leggere?
Perché leggo così tanto, divoro proprio i libri, fino a farla diventare quasi una mania?

Mentre leggevo l’altro giorno l’articolo di Munõz Molina su Internazionale, mi è piaciuta subito l’immagine dell’immersione. Continuando nella lettura, però, mi sono trovata un po’ stupita e in disaccordo con quanto scritto: l’atteggiamento dello scrittore, la sua visione del mondo così “ostile”, anche se spesso condivisibile, mi sembrava un po’ esagerata.

Ma la considerazione del libro come “lente di ingrandimento, microscopio, telescopio, macchina del tempo” mi è sembrata molto azzeccata, mi ci sono ritrovata.
Perché leggo? Spesso è vero: per vedere, con gli occhi di un’altra persona, con un’esperienza e una storia diversa dalla mia, la vita stessa. A volte la visuale si avvicina, a volte si allontana, nel tempo, nello spazio, nella lettura delle cose quotidiani e non. È uno strumento in più per arricchirsi e crescere.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: